Un libro che
approfondisce per la prima volta le interrelazioni tra due delle
più potenti espressioni artistiche del '900: Jazz e Fumetto
hanno molte cose in comune, oltre alla data di nascita che le colloca
agli inizi del Novecento, anche l'essere entrambi figli naturali
della metropoli. E' nella dimensione metropolitana che il jazz e
il fumetto hanno trovato quei temi e quei motivi vicini alla loro
vena popolare che spesso li ha definiti "prodotti sottoculturali"
mentre in realtà entrambi hanno sviluppato codici espressivi
raffinati e complessi.
Flavio Massarutto, operatore culturale, esperto di jazz e avido
lettore di fumetti ha provato ad unire queste sue due passioni trovando
consonanze e relazioni reciproche Scopriamo così che i grandi
autori di fumetti Loustal, Danijel Zezelj, Sergio Bonelli, Sergio
Toppi, Dave Mc Kean, Moebius, Crumb hanno fatto del jazz la colonna
sonora di molte loro storie e che troviamo protagonista nelle pagine
a fumetti da Dick Tracy a Valentina, da Billie Holiday a Rava "noir".
Come ci spiega Flavio Massarutto nell'introduzione: "Se vogliamo
fare un paragone con un’arte a loro vicina, il cinema, possiamo
dire che il fumetto è un arte povera, anche quando è
frutto di un lavoro d’equipe, mantiene il suo carattere artigianale,
quello di un’opera realizzata da disegnatori chini sul tavolo da
disegno. Questo carattere di contatto fisico con il lavoro vale
anche per i jazzisti. Anche se utilizzano risorse tecnologiche in
primis viene mantenuta la riconoscibilità dell’impronta dell’autore.
Ogni appassionato riconosce un disegnatore dalla prima vignetta,
come il jazzfan, fin dalle prime note, un musicista. Permane nella
pratica degli autori una medesima coincidenza tra ideazione e realizzazione,
una controspinta alla divisione del lavoro.Mentre discipline come
il cinema, la pittura, la letteratura e la poesia sono state analizzate
da ricerche e da studi che ne hanno indagato rapporti con la musica
afroamericana; per quanto riguarda il fumetto, questa è una
novità."
Il libro si conclude con una storia a fumetti ispirata a "The
Black Saint and the Sinner Lady" di Charles Mingus: "Ballata"
scritta da Lila Ambrosi e disegnato da Gabriella Giandelli. |