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Booklet
dedicato al grottesco genio del disegnatore americano Basil Wolverton,
artista molto importante per la storia del fumetto mondiale e purtroppo
poco conosciuto in Italia.
Basil,
nato nell'Oregon nel 1909, passò quasi casualmente dai teatrini
Vaudeville dove suonava l'ukulele con le sue dita a salsicciotto
verso la fine degli anni '20 al mondo dei comics e dell'illustrazione.
Diede vita con il suo stile minuzioso e fuori dal comune ad avventure
spaziali popolate da eroi potentissimi e creature orripilanti, buffi
e demenziali personaggi umoristici come il fortissimo sempliciotto
Powerhouse Pepper, freaks anatomicamente distorti e assurde gags
disegnate ricche di impossibili giochi verbali.
La
svolta della sua carriera arrivò nel 1946, anno in cui vinse
un concorso legato alla famosa striscia a fumetti Li'l Abner con
una sua versione di Lena la Hyena, la donna più brutta del
mondo; in seguito Life Magazine pubblicò un paio di caricature
wolvertoniane di celebrità, alcuni studios hollywoodiani
richiesero il suo grottesco tratto, collaborò con Mad magazine,
creò disturbanti storie horror per i comic books dei '50,
illustrò diverse serie di figurine mostruose per la Topps,
produsse la sua versione della bibbia e molto altro ancora.
Wolverton
rivoluzionò letteralmente la grafica e il fumetto americano
del ventesimo secolo, gettando anche i semi per l'avvento dei comics
underground alla fine dei sixties.
Il
volumetto "Basil Wolverton Caricature" traccia, in 48 pagine riccamente
illustrate, la vita umana e professionale di questo particolarissimo
cartoonist e le sue influenze in altri incredibili artisti come
Charles Burns, Jim Blanchard, Peter Bagge e Drew Friedman.
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